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Normativa15 febbraio 20268 min

Affitti Brevi 2026: Tutte le Nuove Regole che Devi Conoscere

Dal limite di 2 appartamenti al nuovo regime imprenditoriale, passando per CIN e DAC7. Guida completa alle normative che cambieranno il settore.

Il 2026 segna un punto di svolta per gli affitti brevi in Italia

Le nuove normative approvate tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 stanno ridisegnando completamente il settore degli affitti brevi. Se gestisci o stai pensando di gestire strutture turistiche, è fondamentale capire cosa cambia e come adeguarsi.

Il limite dei 2 appartamenti

La novità più impattante è senza dubbio il limite di 2 unità immobiliari per la gestione non imprenditoriale. Questo significa che chi gestisce 3 o più appartamenti dovrà necessariamente aprire una partita IVA e operare come imprenditore.

Questa norma avrà un effetto a cascata enorme: migliaia di host amatoriali dovranno scegliere se professionalizzarsi o ridurre il portfolio, la domanda di property manager professionisti aumenterà significativamente, e chi è già strutturato come PM avrà un vantaggio competitivo enorme.

CIN — Codice Identificativo Nazionale

Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è ormai obbligatorio per tutte le strutture ricettive e gli immobili destinati a locazione breve. Deve essere esposto all'esterno della struttura, indicato in ogni annuncio online (Airbnb, Booking, sito proprio) e comunicato alla Questura per le schedine alloggiati.

DAC7 — Obblighi di Comunicazione Fiscale

La direttiva europea DAC7 impone ai gestori di piattaforme online di comunicare i dati dei redditi generati dai proprietari alle autorità fiscali di ciascun paese. In pratica le OTA (Airbnb, Booking, ecc.) invieranno automaticamente i dati all'Agenzia delle Entrate, non sarà più possibile "dimenticare" di dichiarare i redditi da affitti brevi, e i property manager dovranno garantire reportistica accurata ai propri clienti.

Nuovi Codici ATECO

Dal 2026 sono stati introdotti codici ATECO specifici per il settore, tra cui il 55.40 per l'intermediazione turistica e codici dedicati per property management e co-hosting.

Cosa fare adesso

  1. Verifica la tua posizione: hai più di 2 proprietà? Devi strutturare un'attività imprenditoriale
  2. Richiedi il CIN per tutte le strutture che gestisci
  3. Aggiorna la reportistica per essere conforme al DAC7
  4. Consulta un commercialista specializzato nel settore turistico
  5. Valuta un gestionale che integri tutti questi adempimenti automaticamente

Se hai bisogno di supporto per adeguarti alle nuove normative, contattami per una consulenza personalizzata.

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